Spirito e Missione della Pia Associazione
Luisa Piccarreta
"Piccoli Figli della divina Volonta"

 


Presentazione

Carissimi, anime alla sequela del Divin Volere, membri dell’Associazione P.F.D.V. effettivi e non, e anime che cercate di vivere nel silenzio il frutto di questa spiritualita’, accogliete queste poche righe con cui voglio introdurre il motivo della lettera che segue. Quanto e’ stato ampliato nella seguente lettera risale alla spinta e all’anelito che il Signore inculco’ nell’animo di me, misera sua creatura, ad iniziare quest’Opera Associativa a Corato.

Ora a distanza di 17 anni dalla fondazione, 11 dal riconoscimento ufficiale e 10 dal riconoscimento canonico, voglio ringraziare Dio per la predilezione e scelta su di noi, la Chiesa per la sua benedizione e voi, cari fratelli e sorelle, che, nonostante tutto mi avete seguito nel bene e nelle difficolta’.

E’ da tener presente che quest’Opera e’ di Luisa, e’ la sua Associazione, per cui camminera’ all’ombra della sua anima piccola e nascosta; semplice creatura di costumi e di cultura. Ma e’ proprio per questo che il Signore l’ha scelta ed ha potuto fare di Lei la Figlia primogenita del Divin Volere, la pioniera, la messaggera, la missionaria del FIAT VOLUNTAS TUA nel mondo.

E’ questo l’aspetto dell’Associazione che pur dilatandosi nel mondo per a diffusione delle conoscenze, conservera’ sempre l’aspetto esteriore di Luisa, quella Piccola Figlia confinata in un letto, senza nulla di esteriorita’ ma che nel suo animo viveva "come in Cielo cosi’ in terra."

Nella lettera che segue troverete la finalita’ fondamentale dell’Associazione; il movente che ci porta a conoscere e a vivere la nostra origine come figli legittimi del Padre Celeste.

Il declino fa parte dell’umano che tende sempre a scendere e mette in difficolta’ quando si vuole risalire dal basso in alto.

Questo seme che il Signore ha fatto cadere nella terra di Corato ci invita a profonde riflessioni ed a sedi impegni nella vita interna dell’Associazione. In essa non potranno mai sussistere due aspetti: giuridico e spirituale. Essi sono complementari e, se cio’ non fosse, verrebbe a mancare l’Unita’ e dell’Associazione rimarrebbe soltanto il nome.

A conclusione di questo periodo vi lascio ad approfondire e meditare alla Luce della Divina Volonta’ come ho sentito sempre l’Associazione. Che Dio moltiplichi ogni vostro sforzo e vi confermi nel dono del Divin Volere.

Voglio sperare che questi pensieri vengano capiti ed accettati. Ma quello che non si capira’ oggi sara’ capito domani.

Un grazie di cuore a tutti, nella Luce del FIAT Supremo.

Suor Assunta Marigliano


* * * * *


La Santita’ nel mio Volere
non e’ soggetta a fasi intermittenti,
ma viene ad associarsi a quell’Atto
continuato del volere Eterno che mai,
mai smette, ma e’ sempre agente,
sempre operante, sempre trionfante,
che sempre ama e mai si arresta.
                   (Volume 17 – 25/7/1924)

 

"L’Associazione nelle Associazioni"
La Pietruzza Angolare

Nel mosaico delle molteplici Associazioni esistenti nel mondo, nasce dal Cuore di Dio e per Sua Volonta’, la "Pia Associazione Luisa Piccarreta, Piccoli Figli della Divina Volonta’"

E’ una Associazione Pia, cioe’ di carattere religioso, con Decreto Vescovile e fondata sull’alta spiritualita’ del Divin Volere.

Essa ha come principio di vita la preghiera del "Padre Nostro" e come punto di riferimento il "Sia fatta la Tua Volonta’ come in Cielo cosi’ in terra" (Mt. 6,10).

Questa parte della preghiera per eccellenza, costituisce il segreto per l’attuazione ed il compimento del Regno di Dio "come in Cielo cosi’ in terra" perche’ e’ la vita Divina che vuole regnare nell’uomo come in Adamo innocente e trae la sua chiara manifestazione dalla santita’ di vita della Serva di Dio, Luisa Piccarreta, detta comunemente Luisa "la Santa".

Quando e’ nata questa Associazione?

Canonicamente e’ nata con Decreto Vescovile il 4-3-1987 con sede in Via Nazario Sauro n.27 – Corato (Ba) Italia, esattamente nel luogo sacro dove il Signore, fin dalla seconda meta’ del 19o secolo, comincio’ un lavoro di purificazione nella giovane anima di Luisa Piccarreta, in preparazione alle tantissime grazie e favori Divini con cui doveva arricchirla e trasformarla nel Suo SS. Volere.

Questa erezione canonica fu preceduta dalla nascita ufficiale del 23-1-1986 e in precedenza ancora, nell’ottoble del 1982 quando Mons. Giuseppe Carata Arcivescovo dava al primo gruppo di anime la benedizione per l’inizio dell’Opera.

Fu lo stesso Arcivescovo che eresse l’Associazione canonicamente nel 40o anniversario del transito al Cielo di Luisa col nome di "Piccoli Figli della Divina Volonta’" a somiglianza della sorella maggiore "La Piccola Figlia della Divina Volonta’.


DIO SCEGLIE – DIO CHIAMA

E’ una chaimata da parte di Dio ed e’ una risposta da parte dell’uomo. Appartenere, entrare nella famiglia dell’Associazione P.F.D.V. significa essere chiamati a vivere uno spirito comunitario con Dio e con i fratelli in Lui. E’ una chiamata, e’ un dono che parte dall’unita’ di volonta’, per la realizzazione della finalita’: Vivere la Divina Volonta’, secondo il messagio che Gesu’ ci ha trasmesso tramite Luisa.


"…ti ho chiamata per questo nel mio Volere,
affinche’ ti associ con Noi e segua e ripeta gli atti Nostri".
                                                            (Vol.18 – 9/8/1925)


E’ una alleanza, e’ una partecipazione di spirito che tende a formare una catena costruita con la forza di volonta’ e dall’amore di carita’, senza perdere di vista l’obiettivo: Il Regno del Fiat Supremo come vita propria.

E’ un’apertura verso il fratello, perche’ associarsi significa donare e ricevere, amare ed essere amato in Dio, poiche’ dove manca l’Amore vi e’ sterilita’, per cui si e’ costretti all’osservanza delle leggi per riacquistare l’equilibrio e l’unita’ di volonta’, la stabilita’, mentre la carita’ porta all fecondita’ di spirito. E Luisa era sempre unita ai fratelli. Sempre stabile nel dare a Dio quello che ognuno avrebbe dovuto dare.


"…Il mio Amore e’ operativo; non sa stare se non opera.
Percio’ per tutti e per ciascuno preparai cio’ che ci vuole
per riabilitarli, per sanarli e per abbellirli di nuovo…".
                                                          (Vol.14 – 18/3/1922)


ESSERE CHIAMATI PER RISPONDERE

Questa chiamata unita alla risposta, cioe’, al "Si", al "Fiat" costante porta a riconoscere, ad accettare se stesso e tutti coloro che il Signore chiama nell’ambito di questa famiglia spirituale, anche se con i normali limiti, le proprie debolezze, ma anche con le buone disposizioni che certamente non mancano a nessuno.

E’ importante pero’ lo spirito di umilta’, il sentirsi ognuno inferiore all’altro, anzi sentirsi nulla davanti a Dio e al fratello, perche’ si entra a far parte dell’Associazione" in cui non entra nessun interesse umano, perche’ tutto e’ orientato verso l’interesse del Regno di Dio, la sua estensione e la sua stabilita’ nell’umanita’ intera.

In tutte le molteplicita’ e le diversita’ delle Opere di Dio, esiste come fondamento una collaborazione a livello associativo, ed ognuna di queste Opere ha il suo punto di partenza e il suo punto d’arrivo nella Volonta’ di Dio.

Dio ci ha creati per Sua Volonta’ e per puro Amore Suo, senza nessun concorso da parte nostra, ed e’ proprio in questo progetto d’Amore che ci chiama as associarci per il completamento della nostra felicita’ in Lui.


"…Sicche’ la vita di ciascuna creatura ebbe il suo
principio nel tempo, ma nel nostre Ente Supremo
non ebbe mai principio e fu amata da Noi
con amore senza fine…".
                                            (Vol.31 – 18/9/1932)

Egli, nostro Padre, non ha voluto rimanere isolato nella Sua Eterna felicita’, perche’ dopo aver creato l’universo e, sostenendolo con la potenza creatrice della Sua Divina Volonta’, ha creato l’uomo per farlo partecipe della Sua Santita’. Avrebbe anche potuto non farlo! Nulla accresce o decresce la Sua Eterna beatitudine, quale la nostra unione di vita alla Sua SS. Volonta’, pero’ ha voluto dare alla creatura umana la sua immagine e somiglianza per farla partecipe della sua santita’. Ma il primo uomo respinse questo Dono per cui rimase col carico di tutte le miserie umane a danno di tutte le umane generazioni.


"…percio’ non vi e’ cosa che piu’ Ci piace, e’ vedere
la creatura ritornare in quella stessa Volonta, in cui fu creata."
                                                      (Vol.31 – 9/10/1932)


LO SPIRITO DELLA ASSOCIAZIONE

Con l’approfondire lo spirito dell’Associazione possiamo constatare che Essa e’ nata da un progetto divino per la ripristinazione dell’uomo decaduto.

Tutto sta nel pensiero di Dio fin dall’Eternita’, ma Egli oltre ad avere i Suoi piani, ha anche i suoi momenti e tutto manifesta a tempo opportuno, basta soltanto essere aperti alla Luce del Suo Spirito ed essere disponibili alla manifestazione del Suo Volere.

L’Associazione si caratterizza dall’unione delle volonta’ con la Volonta’ del Padre, non per propria scelta, ma per scelta di Dio stesso.


"Non siete voi che avete eletto Me,
ma io ho eletto voi…"
                                     (Gv. 15,16)

Essa cammina all’insegna dell’unita’ determinata da un ideale ben preciso, a scopo di raggiungere una crescente stabilita’ di vita nel FIAT VOLUNTAS TUA.

Cio’ e’ costituito da una chiamata Divina che associa piu’ persone, per ricostruire e stabilire un intimo ed intenso rapporto di vita tra Dio e l’uomo, tra il Cielo e la terra: "Come in Cielo cosi’ in terra."

E’ una realta’ soprannaturale con una profonda partecipazione intima, ma che nulla ostacola, anzi rafforza i vincoli della famiglia umana. Da qui nasce un interesse esclusivo per il Signore e per la gloria del Suo Regno nel mondo. Vivendo la finalita’, si raggiunge l’Unita’, e questa porta al Regno.

E’ un legame tra la Volonta’ di Dio e la volonta’ umana di ognuno e, per conseguenza, si rafforzano i rapporti soprannaturali e la fecondita’ di spirito tra la famiglia associativa. In tal modo la Associazione diventa un canale, che parte da Dio per irrorare ed elargire Luci e favori Divini sull’Opera intrapresa e si espande su tutti coloro che hanno interesse di lavorare, di vivere e far vivere il Regno del FIAT Divino sulla terra.

Il Signore non ha voluto una singolare istituzione religiosa, ma ha voluto "l’Associazione" del Regno del Divin Volere, quella che stava nel Suo Cuore e nel Suo pensiero da quando a causa del peccato d’origine l’uomo perdette la figliolanza Divina e la Volonta’ di Dio come vita propria.

L’Associazione "Luisa Piccarreta, P.F.D.V." e’ il filo diretto che parte dal Cuore del Padre sorpassando leggi e mezzi, per riallacciare quel legame spezzato nell’Eden: rottura tra la Volonta’ di Dio e la Volonta’ umana.


"…Ora, per riannodare di nuovo queste due volonta’,
ci voleva Uno che contenesse in Se’ una Volonta’ Divina…
…che prendesse umana carne per venire a salvarlo
e riannodare le due volonta’ spezzate…"
                                                    (Vol.16 – 24/11/1923)

Dopo la caduta, il Decreto Divino fu istantaneo. La promessa del Redentore.

Il secondo Adamo, Gesu’. La seconda Eva, Maria.

Gesu’ associato alla Volonta’ del Padre. Maria associata alla Volonta’ del Padre e all’Opera Redentiva del Figlio, per diventare corredentrice del genere umano.


"…La Vergine Maria, mostrandosi con l’immagine
del Figlio Crocifisso, fa capire che Lei pure,
associata all’opera della salvezza, e’ solidale
coi suoi figli immersi nelle prove…".
                       (Dalla Lettera di Giovanni Paolo II nel 150o
                       anniversario dell’apparizione a La Salette)

Ed il Padre ha manifestato la Sua Volonta coll’associare a Se’, in Gesu’ e in Maria SS. L’uomo, per amore dell’uomo stesso, e per dissociare il nemico e i suoi seguaci, respingendoli nelle legioni eterne.


"Io porro’ inimicizia tra te e la Donna,
tra la tua stirpe e la sua stirpe:
questa ti schiaccera’ la testa
e tu le insidierai il calcagno".
                               (Genesi 3,16)

E’ questa l’Associazione che risale a quel progetto di Dio per ripristinare l’opera piu’ bella della creazione: l’uomo, questa creatura dotata di memoria, intelletto e volonta’.

E questo fu il disegno di Dio manifestato all’umanita’ per riportare l’uomo smarrito al Suo Cuore do Padre, ripristinato, salvato e risantificato. E Maria fu la prima creatura ad essere associata direttamente a questo Piano Divino.


"…Perche’ Dio quando decide e propone,
tutti gli eventi in contrario non Lo mutano…".
                                 (Vol.17 – 30/11/1924)

Anche Luisa e con Lei tutti noi e tutta l’umanita’, fummo chiamati ad associarci per l’attuazione di questo progetto di Amore, che sfocia nel completamento del Regno di Dio sulla terra, ma doveva arrivare il tempo da Lui designato.


"Anima, mi vuoi dare una mano". La Mia Redenzione
certo basta, ma Io ho bisogno di altre anime che si associno a Me
in questo Calvario, in questa immolazione, perche’ l’uomo
non si stanca mai di offendere Dio…".
                                         (Dall’Omelia di S.E.R. Mons. C. Cassati – 20/11/1994)

Ogni congregazione, ogni istituto o altre opere religiose, camminano con attivita’ specifiche differenti, con carismi diversi, ma sempre per raggiungere un fine generale unico: la carita’, (dalla teologia della vita religiosa) e sempre attraverso il filo diretto con la Volonta’ Divina che vuole realizzare il suo piano di ripristinazione nell’uomo decaduto.

E’ un filo di luce che scende da Dio e risale sullo stesso, per rafforzare sempre di piu’ i rapporti spezzati col primo peccato.

E’ un salire in Cielo dalla terra. E’ un salire dalla terra al Cielo.


"…Stando in te la mia Volonta’, conveniva a te portare la terra al Cielo,
per dare a nome di tutti, insieme con la Corte Celeste,
quella gloria che non avra’ mai fine, per tutti i secoli dei secoli…"
                                                                             (Vol.19 – 2/3/1926)


"…aiutato da te, quest’oggi non faro’ altro che sorvolare dalla terra al Cielo
per portare in me la vita di Gesu’, ed impedire che la Giustizia scarichi
i suoi giusti fulmini sulle povere creature.
Dal Cielo poi volero’ sulla terra per portare a tutti rescritti di grazie, di perdono, di amore.
E Tu, Angelo mio, suggella con la tua benedizione la Volonta’ e tutta la vita di Gesu’ in me…"
                                                                                                     (Dalle preghiere di Luisa al suo Angelo Custode)

Insomma e’ formare una catena con gli anelli ben stretti tra loro; e’ come buttare l’ancora che aggancia la Volonta’ del Padre con il figlio smarrito e ritrovato.

E’ un nodo dopo l’altro, che diminuisce la distanza tra il Creatore e la creatura mediante gli atti che si susseguono nella vita dell’uomo secondo il Volere di Dio, e’ un rafforzare le proprie volonta’ umane nella Volonta’ del Padre tramite l’immolazione di volonta’ in Gesu’ stesso.


"…La tua volonta’ non deve aver vita in te;
e facendo tuoi tutti gli atti della Mia Volonta’
in ciascuna creatura…".
                                    (Vol.16 – 24/11/1923)



COME TROVARE IL REGNO?

A misura che gli adernti a questa famiglia crescono e rafforzano sempre di piu’ i rapporti con la Volonta’ del Signore, proprio tra Padre e figlio, allo stesso tempo rafforzano anche lo stretto rapporto di carita’ e di unione di volonta’ tra loro.

Questo avviene in modo reale per chi entra a far parte con disinteresse, con fede pura e con la certezza di aver trovato le chiavi del Regno, la pietra preziosa: la Divina Volonta’ come vita.

Trovera’ la dracma perduta, quella respinta dal nostro padre Adamo.

Dio la deposito’ nel Suo Cuore di Padre, nel Suo Volere, che contiene la potenza creante e conservante, cioe’ crea e conserva, e a distanza di secoli, la vuol ridare alle umane generazioni, dopo aver condotto l’umanita’ per la strada della salvezza.


"…Per Noi il dare e’ felicitarCi e rendere felice chi da Noi riceve,
e’ arricchire senza Noi impoverire,
e’ dare cio’ che Noi siamo per natura, formandolo nella creatura per grazia;
e’ uscire da Noi per dare cio’ che possediamo…".
                                                                        (Vol.16 – 24/11/1923)

Per colui che ha aperto il cuore a questo Dono custodito da Dio, nonostante l’ingratitudine umana, non gli resta che il desiderio di viverlo, e dire con Natanaello a Pietro suo fratello: "Vieni, abbiamo trovato il Signore."

Vieni, abbiamo trovato il tesoro dato al nostro Primo Padre Adamo, e che in virtu’ dei suoi atti fatti nella Volonta’ di Dio prima di peccare, ci e’ stato dato come eredita’, perche’ Dio non ritira i suoi doni, bensi’ li conserva e, la momento opportuno, li da’ a chi li apprezza e ne fa vita propria, per la gloria Sua stessa e per la nostra eterna felicita’.

Questo annuncio dell’apostolo lo estendiamo a tutti coloro che sono innamorati della Volonta’ di Dio e di voler vivere in Essa.

A questo punto possiamo dire: venite, abbiamo trovato Luisa, la donna, tramite la quale Gesu’ Benedetto ci ha dato il pane del FIAT Divino e la Luce per capire la grandezza e l’importanza delle conoscenze per il possesso del Regno della Divina Volonta’.


"…Venire meco nell’Eden, dove ebbe principio
la vostra origine, dove l’Ente Supremo creava l’uomo,
lo faceva re, e gli dava un regno da dominare;
questo regno era tutto l’universo, pero’ il suo scettro,
la sua corona, il suo comando, venivano dal fondo
dell’anima sua, in cui risiedeva il Fiat Divino, come
Re dominante, e costituiva la vera regalita’ dell’uomo…".
                                                     (Dall’Appello di Luisa per il Regno
                                                     della Divina Volonta’ sulla terra)

Ma per risalire a tanta altezza e’ necessario diventare tanto piccoli, anche perche’ la porta e’ stretta e le spine della volonta’ umana potrebbero dare piu’ dolori che gioia.

Modello vivente di piccolezza lo troviamo in Maria SS. Nostra Madre. Essa e’ la colonna della salvezza, la Regina del FIAT Divino proprio perche’ piccola, e chi piu’ piccola di Lei e chi piu’ attiva di Lei nello spirito? Quale vita piu’ semplice e piu’ profonda, allo stesso tempo, possiamo trovare sulla terra! Maria l’oparaia nascosta, che come ape Divina attingeva la sua santita’ dalla Divina Volonta’ e contraccambiava con altrettanta generosita’ permettendo a Dio di realizzare, in pieno, il suo disegno Divino, a nome di tutti noi. Maria e’ il Tabernacolo della vita Divina, e’ il "Si" vivente. E’ il FIAT crescente. E’ la creatura che ha fatto realizzare il piano associativo di Dio al Suo Figlio Gesu’, per la salvezza dell’uomo.


"…I piu’ piccoli sono piu’ attenti ad ascoltarmi,
perche’ non hanno la mente ripiena di altre cose;
sono come digiuni di tutto…".
                                          (Vol.16 – 24/11/1923)

Essere piccoli significa conservarsi neonati.


"…Vuoi tu sapere perhce’ ti chiamo la piccola neonata?
Neonato significa stare in atto di rinascere,
e siccome tu devi rinascere in ogni atto del Mio Volere,
e non solo, ma la Mia Volonta’ vuole rifarsi di tutte
le opposizioni delle volonta’ umane, vuole chamarti nel
Mio Volere per farti rinascere per quante volte le volonta’ umane
si sono opposte alla Mia, quindi e’ necessario conservarti neonata sempre…".
                                                                        (Vol.19 – 23/2/1926)

La chiave per vivere questa vita associativa e’ la fede pura, stabile, disinteressata, che conduce al possesso di Dio; umilta’ che porta alla conosenza del proprio nulla davanti a Dio e all’uomo.

Dio sceglie chi vuole. Chiama, invita e se l’anima e’ disposta alla rinuncia della prorpia volonta’ umana, causa di tutti i mali, e ad orientare la propria liberta’ verso la sua SS. Volonta’, ha risolto il problema della sua santita’ e della sua vita, e diventa per conseguenza l’Apostolo del Regno e anche una colonna dell’Associazione.

In questa Associazione e’ indispensabile la piccolezza, anche perche ne portiamo il nome: Piccoli Figli della Divina Volonta’.

Per essere piccoli e’ necesario essere vuoti di se’ e Dio riempira’ queste anime di Divin Volere.


"…Questo Dono fu dato all’uomo nel principio della sua creazione,
ma, ingrato, Ce lo respinse col fare la sua volonta’. Ora che si dispone a fare
il Nostro Volere, si prepara a riavere questo Dono si’ grande e infinito".
                                                                                 (Vol.30 – 30/4/1932)

Questo e’ l’aspetto fondamentale che riempie ed irrobustisce la parola: Associazione.

Se coltiviamo la nostra piccolezza, l’umilta’, il proprio nulla, la signora obbedienza, come la chiamva Luisa, ci fara’ diventare forti nello spirito e ci fara’ godere la nostra piccolezza nella grandeza di Dio.

I piccoli godono quando stanno tra le braccia dei genitori, mentre quando sono grandi cercano di sfuggirli.

Uguale avviene con il nostro Padre Celeste.

L’orgoglio gonfia, produce la malattia dell’anima e ci allontana da Lui.

La piccolezza purifica lo spirito, lo libera e lo inserisce nel Cuore di Dio Padre perche’ solo ai piccoli e’ dato di entrare nel Regno dei Cieli, e questo anche stando ancora sulla terra, se si cresce nella Luce del Divin Volere.

La porta del Regno di Dio e’ stretta perche’ comporta una santita’ legata alla purificazione personale per dare spazio a Dio di regnare in noi e noi in Lui.

E’ tanto importante coltivare e valutare questo aspetto nell’Associazione P.F.D.V. Ma e’ anche necessaria tanta fiducia, tanta fede e tanta costanza. Tutto questo lo produce proprio il sentirsi piccoli, il diventare piccoli come bambini, cioe’ vuoti di ragione umana, di umana volonta’ e con una vita libera e orientata verso colui che l’ha data in dono.


"…Percio’, fammi regnare e dammi piena liberta’".
                                                 (Vol.13 – 3/12/1921)

L’aspetto crescente dell’Associazione e’ il "Si" costante che prende vita dall’unita’ di volonta’.

Questo aspetto si realizza se ogni membro si impegna a conoscere lo spirito dell’Associazione. Spirito che unisce due volonta’, quella dell’uomo e quella di Dio per formarne una sola. Questo giro, questo scambio di volonta’ si trasmette anche tra i membri e forma uno stile di vita tra Dio e il prossimo.


LA CARATTERISTICA

La misericordiosa chiamata di Dio, che invita i suoi fligli a vivere nel Suo Volere, mette questi in diretta comunicazione con Lui, perche’ mediante il suo diretto intervento, entrino in comunione il Volere Divino e il volere umano.

Cio’ significa avere uno scambio reciproco di vita con la Volonta’ Divina, che assorbe gradualmente tutta la vita dell’uomo.

E’ una figliolanza Divina che parte dal Cuore di Dio Padre e ritorna direttamente a Lui come contraccambio e come risposta a tutto quanto ha ricevuto.

Se in terra si pensa di vivere la Divina Volonta’ e non vi e’ collegamento di spirito nella crescita, nella conoscenza e nella diffusione ordinata e compatta, il Regno non e’ completo, perche’ non si ha una chiara conoscenza di Esso.

La conoscenza porta al possesso.

Se non vi e’ concordanza tra ideee, cultura, disposizioni ecc., si disperde, s’indebolisce il rapporto con Dio e con i fratelli, per cui il Padre Nostro e precisamente, "Come in Cielo cosi’ in terra", non puo’ essere ne’ vissuto. Ne’ realizzato.


"…E’ vero che umanamente parlando, la creatura,
accerchiata com’e’ dai mali, non sa ancora concepire
com vivere nel mio Volere e come potra’ formarsi il
Suo Regno sulla terra; e’ per lei come se volesse toccare
il Cielo col dito; ma cio’ che e’ impossibile agli uomini,
e’ possibile a Dio…".
                                                      (Vol.30 – 30/4/1932)


RESPONSABILITA’ E IMPEGNI
TRA I MEMBRI DELL’ASSOCIAZIONE

Ora andiamo all parte che coinvolge il membro associato anche nell’attivita’ esterna senza perdere di vista il punto di partenza che sfocia dall’interno.

Innanzitutto e’ importante tener presente che una e’ la grande e comune responsabilita’ tra gli associati:

    1. Vivere la spiritualita’.
    2. Impegnarsi a conoscerla bene.
    3. A qualificarsi nella conoscenza di essa.
    4. Disporsi a viverla, sempre gradualmente, nella sua integrita’.
    5. Disporsi ed aprirsi sempre piu’ alla Luce che trasmette questo grande Dono di Dio, senza perdere di vista la propria miseria e limitatezza.


"…Il vivere nella Nostra Volonta’ e’ un Dono,
che la Nostra Magnanimita’ vuol dare alla creatura
e con questo Dono ella si sentira’ trasformata…"
                                              (Vol.30 – 30/4/1932)



ATTIVITA’ ESTERNA,
MA COME ANELLO CONGIUNTO ALLA VITA INTERIORE

Vi sono poi delle responsabilita’ a livello giuridico e dei piccoli compiti suddivisi a seconda delle circostanze, e questo riguarda anche i gruppi sparsi nel mondo, che, a tempo e a luogo, richiedono e danno la loro collaborazione all’Associazione, sempre facendo circolare la vita della Divina Volonta’ che unisce Cielo e terra e coinvolge tutti i fratelli in Dio. Questo rappresenta l’unita’ nella vita di apostolato.

L’Associazione P.F.D.V. intende percorrere le vie del mondo per diffondere le verita’ del vivere nel Regno per cui, mentre si estende con la diffusione delle conoscenze del Divin Volere, allo stesso tempo deve rafforzarsi con l’unita’ tra i membri lontani e vicini, sia a livello spirituale che apostolico.

La diffusione non intende portare notizia all’umanita’ rafforzando organizzazioni. Tutto e’ basato sulla vita di preghiera e unione di voleri in Dio Trinita’; il resto viene da se’. L’attivita’ esteriore non deve disperdere l’attivita’ interiore. Vivere il Divin Volere e’ piu’ un’attivita’ interna che esterna. Il nostro esempio: la Famiglia di Nazareth.

In tal modo, piccole cellule coordinate fra loro, rafforzeranno anche la spiritualita’ e l’impegno di volonta’, in ogni membro della famiglia associata, e verso Dio e verso il prossimo.

Chi lavora con costante impegno e con sincerita’ di cuore, acquista lo spirito di gioiosa carita’ e sottomissione che, unito all’umilta’, forma il vuoto di se’ e permette a Dio di fare il pieno della Sua Santita’, il che equivale a far regnare la Divina Volonta’.

E’ necessario che prevalga lo spirito di servizio, avendo presente la dolcezza del servizion di Gesu’ nei rapporti con gli apostoli e con tutti i salvati.


"Il Figlio dell’Uomo non e’ venuto per essere servito,
ma pr servire".
                                                                 (Mt. 20,28)

"Chi fra voi e’ il piu’ grande diventi il piu’ piccolo".
                                                                (Lc. 22,26)

Vogliamo sperare che il Signore chiami in questa famiglia associata nel Suo Volere, anime piccole come Luisa, anime semplici e vuote di sapienza umana ma ricche della sua Sapienza Divina.

Occorre poverta’ di spirito per entrare nel Regno. E questa e’ proprio la porta dell’Associazione.

Cari fratelli e sorelle, quelli che vivono al mio fianco, e quelli sparsi in varie parti del mondo, invito a non serbare nulla per noi stessi, ma a distribuire quanto abbiamo ricevuto, per questo Regno che ormai e’ alle porte.


"Va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri
e avrai un tesoro nel cielo, poi vieni e seguimi."
                                                   (Mt. 19,21)

Va’, vendi la tua stima, la tua volonta’ umana e tutto quanto e’ di impedimento al cammino di perfezione, cosi’ guadagnerai un tesoro in Cielo e potrai distribuirlo ai poveri, ai senza Dio, ai senza Luce Divina, a coloro ai quali manca la Luce della Divina Volonta’, seguendo tu per primo il consiglio Evangelico: "poi vieni e seguimi", ti portero’ al possesso del Regno.

Consideriamo bene il contenuto di tutto quanto e’ stato esposto, in questo vasto campo associativo: l’importanza, l’impegno, la pura disposizione, il disinteresse personale, i compiti che riguardano l’attivita’ esteriore, nonche’ la visione internazionale – universale – per cui constatiamo la mano di Dio che si estende sul mondo per arricchire l’umanita’ col Dono della Sua SS. Volonta’.


"…Il vivere nella Nostra Volonta’ e’ un Dono…
Questo Dono su dato all’uomo nel principio della
sua creazione, ma, ingrato, ce lo respinse col fare la sua volonta’.
Ora che si dispone a fare il Nostro Volere, si prepara
a riavere questo Dono si’ grande ed infinito.
Le Nostre conoscenze sul Fiat aiuteranno e prepareranno
in modo sorprendente la creatura a ricevere questo Dono,
e cio’ che non ha ottenuto fino ad oggi, lo potra’ ottenere domani…".
                                                                      (Vol.30 – 30/4/1932)

Di fronte a questo Dono non possiamo rimanere passivi. E’ necessario prendere visione della scelta di Dio su ognuno di noi e della particolare chiamata. Si tratta di difendere e mettere in salvo il piano di Dio stabilito fin dalla fondazione del mondo.

Le nostre miserie e limitatezze non devono soffocare le tante grazie ricevute. Le tenebre della nostra volonta’ umana non devono oscurare la Luce che emana la Divina Volonta’, e non devono arrestare il corso della nostra donazione.

Anche Luisa, riflettendo sulla grande Missione che Gesu’ gradualmente cercava di manifestarle, replicava spesso:

"Signore, Tu lo sai quanto sono cattiva e inabile a tutto…
E Gesu: "Quanto piu’ grande e’ l’Opera che voglio fare,
tanto piu’ scelgo anime abiette, povere, ignoranti
e senza nessuna esteriorita’…".
                                                         (Vol.13 – 17/1/1921)

Anche lei era una creatura come noi. Proprio per questo fu presa dalla stirpe comune, affinche’ fosse un accessibile modello da imitare, solo e sempre per la gloria del Regno di Dio "come in Cielo cosi’ in terra."

Solo cosi’ si potrebbe chiamare l’Associazione delle volonta’ unite, non in senso di volontariato, ma come disponibilita’ al Dono ricevuto da Dio, con l’impegno di vivere la propria volonta’ in Lui.

Le strutture appartengono all’opera, la spiritualita’ appartiene alla vita dell’opera.

Ecco perche’ questa associazione non si ferma ad eccessive formalita’, o iniziative, ma soltanto quanto necessita per un regolare cammino.


"La Pia Associazione si da’ una minima organizzazione,
riconoscendo che per una ordinata vita associativa sono
indispensabili alcune strutture approvate dalla
Autorita’ Acclesiastica."
                                                            (Statuto, art.10)

L’Associazione e’ come un giardino fiorito ove si gode la visione di una vasta qualita’ di fiori. Ogni membro deve, con la Luce di Dio, vivere in questa vastita’.

L’Associazione deve percorrere le vie che conducono all’ampliamento del Regno di Dio, sulla scia di Luisa, la pioniera, la foriera del Divin Volere. Con Luisa anche noi siamo impegnati per il Regno, con la testimonianza di vita e con le opere, per far regnare Dio e farlo abitare nella propria anima.

Ecco perche’ e’ necessario formare e vivere all’interno dell’Associazione, uno spirito comunitario, indipendentemente dall’attivita’. Questa comunione interna sara’ la pietra angolare che reggera’ l’Associazione del Regno e queste anime saranno le Apostole del Regno. Esse, mediante una graduale formazione, saranno come quelle fiammelle che brillano nel buio per indicare la strada della pace e della felicita’ che conduce al possesso del Regno del Divin Volere.

Con l’augurio che ogni associato si disponga a questo graduale cammino con un impegno costante per la sola gloria di Dio, affinche’ la Preghiera del Padre Nostro abbia il suo pieno compimento: "Come in Cielo, cosi’ in terra."

 


LA DIMENSIONE UNIVERSALE DELLA ASSOCIAZIONE

Non e’ una meraviglia se il Divin Volere e nello stesso tempo l’Associazione di Luisa Piccarreta P.F.D.V. si estende da un punto all’altro del mondo. E’ proprio questa la conferma che la spiritualita’, cioe’ il messaggio che il Signore ci ha trasmesso tramite Luisa, la Piccola Figlia della Divina Volonta’, appartiene a tutta l’umanita’.

E’ il Regno del FIAT Supremo che vuole e deve regnare sulla terra e ogni uomo deve riacquistare la sua eredita’, il suo rapporto filiale con il Creatore e vivere nella Sua Volonta’: "Come in Cielo cosi’ in terra".

La preghiera del Padre Nostro deve essere vissuta nel suo pieno compimento.

Questo e’ il lievito che sta crescendo nel mondo e che scorre lungo il limpido canale delle conoscenze, che come acque cristalline che fanno rinvigorire il seme della vita Divina donato all’uomo fin dal momento che Dio lo creo’, non escudendo la zizzania che semina il nemoco per ostacolare il cammino. Ma ci penseranno gli Angeli a separare il grano dalla zizzania.

E’ da tener presente che questa estensione deve esser diretta verso l’Unita’ della stessa Luce che si diffonde, altimenti, nello stesso lavoro di diffusione, non ci sara’ sintonia, ne’ armonia, ne’ ordinamento nel lavoro Apostolico.

Questo armonioso rapporto sara’ fonte di Unita’ tra gli Apostoli del Regno, tra le anime che come un anello dopo l’altro si agganciano alla catena dei figli del Divin Volere per entrare nel cammino delle "quattro fasi", e cosi’ poter raggiungere il pieno meriggio e vivere come in Cielo cosi’ in terra:

    1. Aurora:
      "…Sicche’, come incominceranno a conoscere le prime verita’ che ti ho manifestato, purche’ abbiano buona volonta’ e disposizione di farne vita propria, cosi’ si formera’ una splendidissima aurora…"
    2. Principio del giorno:
      "…sorta l’aurora, si sentiranno investiti da uan pace celeste, piu’ raffermati al bene, e quindi loro stessi sospireranno di conoscere altre verita’, le quali formeranno il principio del giorno…".
    3. Pieno giorno:
      "In questo pieno giorno sentiranno al vivo la Vita della mia Volonta’ in esse, la sua gioia e felicita’, la sua virtu’ opernate e creatrice in loro; si sentiranno in possesso della mia stessa Viat, e saranno i portatori della mia Volonta’ Divina. Il pieno giorno dara’ loro tali ansie di conoscere altre verita’, e conosciute, esse formeranno il pieno meriggio.
    4. Pieno meriggio:
      "In questo la creatura non si sentira’ piu’ sola; tra essa ed il mio Volere non ci sara’ piu’ separazione. Cio’ che fara’ esso fara’ lei; sara’ opernate insieme. Tutto, di diritto, sara’ suo: il Cielo e la terra, ed anche lo stesso Dio.
                                                                                                                                      (Vol.35 – 7/11/1937)

 

Se non ci sara’ Unione in terra non potra’ esserci unione col Cielo. Se non ci si associa sulla terra non sara’ possibile associarsi con I beati in Cielo e condividere la loro beatitudine e felicita anche stando in terra.

Ecco perche’ e’ venuta fuori la parola "Associazione". Dio ha voluto che l’uomo per grazia condividesse la sua felicita’, la sua santita’, il suo Amore. Ma per realizzare tutto cio’, la creatura, l’uomo, si deve associare al piano di salvezza e di santificazione. Cio’ comporta unita’, compattezza, fede pura e disinteresse.

Se non si coltivassero questi aspetti, si potrebbero generare dispersioni di idee, indipendenza, modi di vedere personali, oppure ci si potrebbe assuefare alla propria cultura, forse facendosi trasportare dal troppo zelo, che distrugge o allontana l’Unita’ e porta a direzioni diverse. Tutto questo, senza dubbio, dirige verso lo stesso fine, ma con quanto ritardo e con quanto impedimento e difficolta’ sia per il cammino di diffusione, sia per il compimento del Regno!

Non a caso il Signore ha fatto patire dal Suo Seno l’Associazione "Luisa Piccarreta". Luisa e’ stata la prima pioniera del Divin Volere, e sempre in sintonia con la S. Madre Chiesa, ha lanciato questa luce nel mondo. L’Associazione dovra’ percorrere la stessa strada perche’ e’ nata in sintonia con la Chiesa, essendo eretta canonicamente, per cui si riallaccia alla vita apostolica della Serva di Dio Luisa Piccarreta, che dal letto riannodava Cielo e terra, rimanendo nella sua semplicita’ di vita esteriore, nel suo nascondimento e nel suo mancato apprezzamento da parte del piccolo e grande mondo che la circondava.

E’ necessario vivere cio’ che si annuncia. Gli Apostoli non si limitavano a diffondere il Vangelo, ma lo vivevano in prima persona tanto da dare la vita come testimonianza di quello che annunciavano.

Ecco perche’ l’Associazione "Luisa Piccarreta" non deve, in qualche modo, limitarsi o affaticarsi ad annunciare soltanto la grandezza di questo Dono, anche se questo e’ un aspetto indispensabile, ma il membro che entra a far parte di questa famiglia delle Volonta’ associate – e vivere per poter diffondere, diversamente la diffusione soltanto case sulla sabbia.

L’Associazione e’ il prolungamento della catena che e’ iniziata con Luisa e che tende a prolungarsi sempre piu’, abbracciando, dai vari punti del mondo, tutta l’umanita’.


CONCLUSIONE

Le molteplici istituzioni della Chiesa formano le corone della Chiasa stessa. I Santi che le hanno istituite sono le gemme che emanano Luci di vari colori a seconda del fine per cui sono state fondate. L’Associazione, invece, deve distinguersi con la Luce del Volere Divino, riallacciare ed intrecciare queste corone per formarne una sola con a capo il FIAT Eterno come realizzazione dell’Opera di Dio ad extra: FIAT Creante, FIAT Redimente, FIAT Santificante.

Il Signore voglia benedire questa famiglia associata, sfociata dal suo disegno d’Amore sull’umanita’ intera, affinche’ i suoi membri spirituali, presenti e futuri, possano godere la pienezza del Regno, e se occorre, dare anche la vita per una causa si’ santa.

Maria SS. di Guadalupe, Regina della Divina Volonta’, possa trionfare al piu’ presto con il Suo Cuore Immacolato e Luisa, la Piccola Figlia del Divin Volere, ci ammaestri, ci guidi vivendo ancora in mezzo a noi il Divin Volere, per portarci al possesso del Regno del FIAT Voluntas Tua, come in Cielo cosi’ in terra.


"Oh, uomo, rientra in te stesso, richiama in te quella Volonta’
che respingesti; Essa vuol ritornare per distruggere i tuoi mali,
e se la inviti, e’ pronta a prendere il possesso ed a formare
il suo Regno in te, il suo dominio di pace, di felicita’ di gloria,
di vittoria per Me e per te. Deh, non voler essere piu’ schiavo,
ne’ vivere nel labirinto dei tuoi mali e miserie; ricordati che tale Io
non ti creai, anzi ti creai re di te stesso, re di tutto.
Percio’ chiama la mia Volonta’ come vita, ed Essa ti fara’ conoscere
la tua nobilta’ e l’altezza del posto in cui fosti messo da Dio.
Oh, come ne sarai contento, e contenterai il tuo Creatore".
                                                               (Vol.30 – 8/5/1932)


ATTO DI RINGRAZIAMENTO
PER IL RICONOSCIMENTO CANONICO
del 4 Aprile 1987

Signore Gesu’, con animo colmo di gratitudine, vogliamo ringraziarTi per gli immensi doni elargiti a questa nostra famiglia associata nella Tua SS.ma Volonta’.

Il Tuo sguardo si e’ posato su di noi e ci hai chiamati.

Grazie Ti rendiamo Gesu’, perche’ hai confermato la nostra Associazione con la particolare benedizione della Apporvazione Ecclesiastica.

Fa che questa famiglia, nella grande famiglia della Santa Chiesa, Ti segua con fedelta’ e disponibilita’, secondo il Tuo Piano Divino.

Grazie per Luisa, Signore, la Tua Piccola Figlia della Divina Volonta’. Tu l’hai colmata di tanti privilegi e benedizioni, l’hai scelta quale messaggera del Divin Volere, ed ora tramite lei, hai scelto anche noi per seguirla alla Luce del "Fiat Voluntas Tua."

Lodi siano rese a Te, Padre, per averci creati; a Te, Figlio per averci redenti; a Te, Spirito Santo, per volerci santificare; fa che la Tua opera santificatrice continui nelle nostre anime fino all’ultimo Fiat. Amen.


Suor Assunta Marigliano
Corato, Pentecoste 1997
18 Maggio