Dagli Aneliti di Santità
di “Luisa la Santa”,
la Piccola Figlia della Divina Volontà
all’inizio della sua vita mistica
Dolcissimo mio Gesù, mia delizia e mia vita, deh! Per la Vostra Misericordia fatemi santa! Ve ne prego, o Gesù per ogni palpito del Vostro Cuore adorato, fatemi santa...Si tratta proprio della Vostra Gloria, dello scopo amorevole della Vostra Passione, della Vostra brama più ardente. Se io mi salvo, non vi sarà forse in Cielo un’anima di più che canti in eterno le Vostri lodi? Oh! Dunque fatemi santa! O mio Gesù fatemi santa!
Sono io un membro di quella Vostra sposa, la Chiesa, che Voi acquistaste col Vostro Sangue Divino, deh, non soffrite in Essa una figlia cattiva come me poverella, ma per amore della Vostra Chiesa, fatemi santa, o mio Dio...
Io vengo spesso ad unirmi a Voi ineffabilmente in quel Vostro Divino Sacramento, che è detto il Pane degli Angeli e il testamento della Vostra delizione; deh, non soffrite in me alcuna macchia o tepore, ma per amore delle Vostre Carni e del Vostro Sangue Divino, fatemi santa, o mio Dio.
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!
Voi mi imponete di edificare la mia famiglia, il mio prossimo, le mie amiche; mi chiedete che io faccia amare la virtù, che io tiri anime a Voi, e come potrò mai riuscire così poverella come sono, così poco fervente, umile e paziente? Deh, per amore, almeno, delle anime che costano sangue al Vostro Cuore, fatemi santa, o mio Dio, fatemi santa.
Ma che bisogno ho io di rappresentarVi tanti motivi? Non siete Voi la bontà e liberalità infinita? Potreste Voi, o diletto dell’anima mia, far rimanere prostrata dinanzi a Voi e non esaudire una Vostra figlia che Vi apre il cuore, Ve ne affida gli aneliti, Vi chiede solo di essere santa? Non l’ascoltereste Voi nella grandezza della Vostra Misericordia?
E quando anche per mia costante ingratitudine vorreste rigettarmi, potreste Voi negare questa grazia alla Vostra e mia Benedetta Madre Maria, che Ve la chiede per me, rappresentando tutta la Sua compassione ai Vostri dolori?... Potreste Voi negarla al mio Angelo Custode, che di continuo Vi offre le Sue Celesti adorazioni, per ottenermela?
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!
O mio Gesù, io mi confesso indegna di ogni favore, ma quando Vi chiedo di essere santa che altro infine Vi domando, se non che si compiano in me i disegni della Vostra Redenzione e che la Vostra bontà trionfi nella mia malizia, nei miei rifiuti e nella mia ritrosia?
O Amore mio, Voi siete Onnipotente; bruciatemi, inceneritemi, consumatemi nelle Vostre fiamme, fate che io non vi offenda mai più! Che io muoia a me stessa, che io faccia di quest’altro poco della mia vita un solo atto di espiazione, di gratitudine, di adorazione e di apostolato, un solo atto di immolazione e di purissimo amore. O Gesù, che io iva tutta in Voi assorbita, attratta e genuflessa con lo spirito, sempre dinanzi alla Vostra Maestà Sacramentale; anzi che io viva, o Gesù, proprio della Vostra stessa vita Sacramentale, Eucaristica, che è tutta un ineffabile mistero di nascondimento, di operosità e di amore.
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!
Lo so... bisogna farmi violenza in molti moti del mio spirito e vincermi in mille modi, in mille occasioni...
Bisognerà amare la preghiera, il silenzio, il lavoro, la mortificazione.
Bisognerà operare sempre e in tutto con vivo spirito di Fede e di santo timor di Dio.
Bisognerà fare il vuoto di ogni creatura attorno e dentro di me.
Bisognerà tenere il cuore sempre in alto, custodirlo immacolato, infiorarlo di gigli, di rose, di viole e di giacinti...
Ma che cosa mai è impossibile all’amore? Deh! Fatemi Voi comprendere, o Signore, quanto facilmente io possa diventare santa, sol che io mi abbracci con amore a quella Croce del giorno che il vostro amore mi dona; sol che io compia il meglio che possa le azioni del giorno che il dovere o la carità mi comandano.
Oh, com’è sublime inebriarsi del dolore per amore... Come torna perfetto compiersi tutto con purissima intenzione, sotto lo sguardo SS.mo del mio Dio ed in unione col mio Angelo Custode, come se dovessi fare solo quell’azione, como se dopo di quella dovessi subito comparire dinanzi al Giudizio Divino! Come se da essa soltanto dipendesse la mia eterna salvezza.
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!
Istruitemi Voi stesso, o mio Gesù, come paziente Maestro, in questa patria. Riducetemi, Vi prego, con S. Tommaso, ad essere senza ripugnanze nella mia umiltà, senza dissipazione nelle mie gioie, senza abbattimenti nelle mie tristezze, senza incostanza nella mia pietà, senza asperezza nel mio conversare, senza lamenti nelle mie sofferenze, senza esitazione nella mia obbedienza, senza preferenze nella mia carità, senza artificio nella mia virtù.
Insegnatevi, Vi dirò con Sant’Ignazio, ad essere generosa fino all’eroismo, a servire fino al sacrificio, a dare senza contare, a combattere senza spaventarmi delle ferite, a consumarmi senza dolermi.
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!
O Amore mio, chi mi darà di compersarvi e di appagarvi se non Voi stesso? Deh, regnate Voi solo in questo mio cuore così meschino. Che io ami solamente Voi, o Gesù, e Vi ami ugualmente quando il Vostro Amore mi carezza e quando mi flagella. Che il mio spirito riposi solamente in Voi, o Gesù. Anche allora, quando il turbine delle mie passioni o il soffio delle Vostre prove porrano in agitazione l’anima mia, fate che ogni palpito del mio cuore sia sempre, o Gesù, una lode, un ringraziamento, una adorazione per il Vostro Cuore Divino; fate che, rotto ogni legame, io spicchi, una buona volta, uno slancio generoso e mi inabissi nel Vostro Crocifisso Cuore, centro Divino di carità, di zelo, di purità, d’annientamento a di perfettissima abnegazione...
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!
O Maria, Madre della dolce speranza e del bell’Amore, io mi nascondo all’ombra pia del Vostro manto.
San Giuseppe, mio caro esemplare perfettissimo della più alta santità, siate voi il mio singolare protettore e siatemi modello nell’intima vita del santo dolore e del santo amore...
Tra i vostri Cuore, o Gesù, o Maria, o Giuseppe, io mi tengo sicura e non temerò più nel mio cammino.
O Gesù, o Maria, o Giuseppe, fatemi santa, vi scongiuro, deh, fatemi santa!
O Gesù, per la vostra infinita Misericordia, fatemi santa!